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Vederci lungo. Le small cap: tra rischio e opportunità

Giocando con l’inglese, avremmo già capito che le Small Cap sono le società quotate con una piccola capitalizzazione. Una specie di equivalente borsistico delle PMI, le piccole medie imprese. Per dare una prospettiva più precisa, diciamo che convenzionalmente le micro cap hanno una capitalizzazione di mercato sotto i 250 milioni di dollari, le small cap ne hanno una da 250 milioni a 1 miliardo, le med (medium, mediane) cap ne hanno una da 1 a 5 miliardi di dollari e le large (o big) cap ne hanno una oltre i 5 miliardi di dollari.

Perché ne sentiamo di rado parlare? La gran parte delle small cap opera in mercati di nicchia. C’è da aggiungere inoltre che in Italia il numero di fondi specializzati sulle small cap è piuttosto esiguo e che queste vengono frequentemente percepite dagli operatori come titoli con una maggiore propensione al rischio e comunque con una maggiore alea economica.

In tale contesto, la selezione per l’investimento in società di piccole e medie dimensioni anche da parte degli investitori istituzionali specializzati diviene particolarmente rigorosa e le scelte sono sovente influenzate oltre che dalle performance societarie, da peculiari caratteristiche di attrattività.

Non si rivela pertanto semplice per le small e medium caps italiane emergere nel listino di Borsa con performance costanti che portino ad accrescerne la notorietà ed il valore dei titoli – le società di piccole e medie dimensioni, com’è facile intuire, avvertono come urgente la necessità di maggiore visibilità per poter rientrare nella selettiva scelta d’investimento degli investitori.

Nonostante questo, è in crescita l’interesse per queste società. Milano Finanza, per questa ragione, ha stilato le dieci small caps da seguire; elenco che vi riportiamo qui di seguito:
De Longhi
Biesse
Gemina
Banca Generali
Servizi Italia
Brembo
Sorin
Saes Getters
Yoox
Interpump

Per chi volesse investire in Small Cap segnaliamo che i mercati gestiti da Borsa Italiana destinati a queste società sono l’Alternative Investment Market Italia e i segmenti STAR e Standard del Mercato Telematico Azionario. Fino al 22 giugno 2009 esisteva anche il mercato Expandi.
Fonte: milanofinanza; wikipedia

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Scritto il 28 aprile 2011 da ale. Letto 255 volte

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