Obbligazione abbandonabile: per saperne di più
Conosciamo tutti le obbligazioni e le loro caratteristiche principali. A Trading Borsa amiamo dare ai nostri lettori una panoramica anche su gli strumenti finanziari meno conosciuti. Oggi parliamo di un particolare tipo di obbligazione, le cui caratteristiche differiscono in piccoli – ma essenziali – punti da quelle che siamo abituati a conoscere. Parliamo dell’obbligazione abbandonabile. Il nome vi potrà trarre in inganno.
Cominciamo quindi dal dire che questo strumento finanziario è caratterizzato dal fatto che in sede di emissione, l’emittente si riserva la possibilità di decidere la revoca, a partire da un particolare periodo di tempo, del rimborso del prestito prima della naturale scadenza. Si tratta in pratica di un’opzione call – un’opzione call è uno strumento derivato in base al quale l’acquirente dell’opzione acquista il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare un titolo (detto sottostante) – mascherata, venduta implicitamente dal sottoscrittore all’emittente, avente come sottostante lo stesso titolo obbligazionario.
In particolare l’emittente troverà vantaggioso avvalersi di tale clausola qualora il livello del tasso di interesse di mercato risultasse inferiore al tasso nominale dell’obbligazione. Al verificarsi di tale situazione i possessori del titolo obbligazionario subiranno una perdita pari alla differenza tra il prezzo di mercato dell’obbligazione (superiore al valore nominale) e il prezzo di rimborso (alla pari). A fronte della facoltà che l’emittente si riserva, i sottoscrittori percepiscono un tasso d’interesse nominale superiore al livello corrente dei tassi di mercato. Tale differenza rappresenta, implicitamente, il premio stesso dell’opzione.
Via|Borsa Italiana; Wikipedia; Trading Borsa
Scritto il 26 ottobre 2011 da ale. Letto 133 volte

