Cosa succede alla scadenza di un contratto future
Quando parliamo di future, ci riferiamo al termine inglese Future Contract. Esso è molto più preciso da comprendere per un neofita, perché connota caratteristiche e limitazioni dello stesso. Ci spieghiamo meglio: la traduzione italiana è “contratto a realizzazione futura”. Come sappiamo un contratto si verifica quando due contraenti prendono un accordo su una determinata merce, stabilendone prezzo e quantità. La consegna, nel caso di questo particolare strumento finanziario, si realizza posticipatamente, a una data futura stabilita proprio dal contratto.
Vediamo il tutto con un esempio: A si accorda con B per comprare della carne suina. Un 1kg di carne suina, per la precisione, al prezzo di 100$, che gli verranno consegnati alla data indicata nel contratto. In quella data, però, il produttore registra che nel periodo considerato si è verificata una grossa infezione batteriologica che ha debilitato e infettato le bestie, causandone la moria o l’abbattimento. Come da manuale economico, una minore offerta a fronte di una domanda costante, causa l’innalzamento dei prezzi. Eventualità che è però non tocca A, che ha stipulato il suo prezzo in anticipo, e come da contratto deve ricevere la merce a quella quantità, registrando così un bel profitto. Chiaro, no? In questo esempio, c’è un vincitore e un vinto. Vediamo invece cosa succede nello scenario contrario.
Il contratto di A e B arriva alla sua scadenza – i prezzi e le quantità sono sempre quelli stabiliti nel nostro esempio iniziale – B va nella sua stalla a contare i suoi suini e si accorge che qualcosa è cambiato: i suini si sono riprodotti con più frequenza del solito, merito dei buoni mangimi che li tengono in salute, e quindi l’offerta sul mercato sarà superiore alla domanda. Il prezzo quindi della carne suina si abbasserà, cosa che penalizzerà A avendo pagato il prezzo maggiore.
Quello che succede nella realtà è leggermente diverso. E’ vero che alla scadenza il proprietario del future dovrà acquistare la commodity - nel nostro caso la carne di suino – sottostante, o, se il sottostante è intangibile, la Clearing House provvederà a compensare il prezzo di acquisto dell’ultimo acquirente con il prezzo di vendita del primo venditore (emittente del futures), ma nella stragrande maggioranza dei casi, le operazioni sui futures delle commodity sono speculative, e si chiudono prima della scadenza con l’acquisto/vendita di un contratto di segno opposto e spesso sono effettuate a brevissimo termine. A volte l’intera operazione (vendita/acquisto o viceversa) si completa in pochi minuti!
La speculazione con i futures è un’attività che i trader fanno per conto proprio o servendosi di Trading System, dei software automatizzati con delle indicazioni caricate in macchina che seguono alla lettera. Da tempo, gli investiti lo sanno, c’è un’interessante offerta nel mercato: con Free Trading Target di Tradingmatica, infatti, è possibile pagare l’abbonamento solo a guadagno maturato.
Via| Wikipedia; Piazzaffari.org; Free Trading Target
Scritto il 04 novembre 2011 da ale. Letto 187 volte

