Che cos’è il MACD?
Qui a Trading Borsa amiamo parlare di trading con le commodities. Ultimamente abbiamo approfondito l’argomento andando a concentrarsi sugli indicatori. Gli ultimi che abbiamo analizzato sono il Relative Strenght Index e il Gold Silver Ratio. Oggi vi proponiamo l’analisi del MACD: Moving Average Convergence/Divergence. Si tratta di un indicatore molto efficace per capire l’andamento del trend. Soprattutto per quanto riguarda l’inversione di tendenza. E’ quindi ottimo sui trend consolidati, ma può fornire indicazioni preziose per chi opera intraday anche in situazioni di mercato congestionato. Vediamolo nel dettaglio insieme.
Macd: il funzionamento
Questo di indicatore, detto di momentum, perché va ad analizzare il sentiment del mercato, è costruito su medie mobili di velocità diversa. Una media mobile a 26 giorni e una media esponenziale a 12 giorni. Si usa anche una media mobile esponenziale a 9 giorni per generare segnali di acquisto o di vendita. Quando quella più veloce taglia dal basso verso l’alto l’altra media, viene inviato un segnale di acquisto. Quando invece la media più veloce taglia l’altra media verso il basso, viene inviato un segnale di vendita. Il MACD quindi funziona come segnalatore di momenti di accelerazione. Esso parte dall’assunto che la tendenza tra la media più veloce e quella più lenta aumenta quando la tendenza del mercato è ben definita, segnalando così un’accelerazione del movimento e confermandone la forza.
Nelle fasi di decelerazione, invece, si verifica il fenomeno opposto. Nelle fasi di congestione, le medie si incrociano continuamente, dunque si passa costantemente da valori positivi a valori negativi, come già accennato dati preziosi per chi opera intraday. Come avverte Katia Ferri nel suo volume Trading In Commodity, “… il MACD non è un oscillatore, dunque non entra in zone di ipercomprato o ipervenduto. Attenzione però ai passaggi sulla linea dello zero, in senso positivo quando il MACD punta verso l’alto e in senso negativo quando punta verso il basso. I livelli del MACD sono molto lontani dallo zero (rispetto alle estensioni massime del passato, possono individuare livelli di ipercomprato o ipervenduto che non vanno sottovalutati. Attenzione al MCAD se presenta un’inclinazione opposta a quella del grafico dei prezzi. L’importanza di queste divergenze è tanto maggiore quanto più esse mostrano alti livelli di ipercomprato o ipervenduto”.
Via| Katia Ferri – Trading In Commodity (Trading Library); Investireoggi

