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Grammatica Borsistica. Perchè si dice “bruciati y miliardi di euro”?

I giornali amano molto questa espressione quando c’è da commentare una giornata di Borsa particolarmente negativa. “Seduta odierna negativa per le principali Borse internazionali: Bruciati y miliardi di dollari”.

Dobbiamo ammettere che l’immagine è molto suggestiva e se ne può essere divertiti immaginando schiere di eccentrici miliardari che si danno appuntamento nel parterre di Palazzo Mezzanotte per accendere enormi sigari cubani con fasci di banconote da 500 euro.

A questo punto sorge però un interrogativo: se le giornate negative di Borsa corrispondono a veri e propri roghi di carta moneta, che cosa accade nelle giornate di contrattazioni positive? In questo senso i principali organi di comunicazione non si pronunciano e tendono ad essere molto più telegrafici nell’annunciare una giornata di Borsa positiva.

Per prima cosa dobbiamo prendere in considerazione l’equivalente di un sistema isolato, ovvero un mercato con un certo numero di partecipanti, che assumiamo fisso (non consentiamo cioè l’ingresso di nuovi partecipanti o l’uscita dei soggetti coinvolti), ciascuno in possesso di una determinata quantità di capitale che assumiamo venga interamente destinata alla negoziazione di valori mobiliari sul mercato oggetto d’esame.

Cerchiamo di chiarire questo concetto con un esempio: consideriamo quattro soggetti (A, B, C e D) dotati ciascuno di un capitale di 1000 €, che ipotizziamo interamente destinato alla negoziazione di strumenti finanziari su un mercato del quale sono gli unici partecipanti. Per facilitare la spiegazione, assumiamo che nonostante il ridotto numero di partecipanti il mercato sia dotato di una liquidità tale da garantire la continuità degli scambi.

Prima dell’avvio delle contrattazioni il capitale complessivo del mercato è pari a 4000 €. Dopo un determinato numero di sedute di scambio noteremo certamente delle variazioni, in positivo o negativo, del capitale dei singoli partecipanti. Per semplicità d’esempio ipotizziamo che la situazione patrimoniale dei quattro operatori sia così determinata:

A: 1200 €
B: 820€
C: 1030€
D: 950€

Calcolando il capitale complessivamente presente sul mercato notiamo che questo resta invariato, cioè pari a 4000 €. Cerchiamo ora di generalizzare quanto osservato nell’esempio.
Partiamo nuovamente con il considerare un mercato isolato (dove, come già osservato opera un determinato numero di soggetti e non sono ammessi ritiri dei partecipanti coinvolti oppure ingressi di nuovi operatori) composto da n operatori, dotati ciascuno di un capitale “ci” destinato interamente agli scambi di valori mobiliari. Poniamo che la somma dei capitali di tutti gli operatori sia pari ad un valore C, ovvero  . Dando il via alle contrattazioni su questo nostro mercato sperimentale noteremo fin dai primi istanti che il capitale di alcuni operatori aumenterà mentre quello di altri subirà una riduzione.

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Scritto il 03 marzo 2011 da ale. Letto 622 volte

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