Se la Germania si stanca di noi e dell’Euro
Riprendiamo oggi un discorso già anticipato - ma virato su altre problematiche – da Maurizio Mazziero su Come Investire Oggi. Si tratta del nostro pericoloso avvicinamento a quella che viene definita la soglia di povertà.
Dopo che negli ultimi giorni – a seguito dell’approvazione della Finanziaria – lo stress test sulle banche ha dato segni positivi, il nostro paese è tornato nel pessimismo più nero. Tra lunedì e martedì, infatti, il via libera dello stress test non ha trovato conferma dai mercati, che basano le loro opinioni su altre considerazioni.
E a proposito di considerazioni, l’ultima indiscrezione sempre gettare delle ombre fosche pure sul futuro della moneta unica e dell’Europa stessa . Secondo Tom Barnaby (Finanza e Mercati), gli scenari di fantapolitica sulla disgregazione del sistema euro abbonderebbero.
A ipotizzarli, però, non sarebbero le solite voci poco attendibile, ma addirittura la Hsbc, che sempre secondo Barnaby, consiglia di drizzare le antenne. Il motivo? “Per riequilibrare l’Eurozona l’unica opzione sarebbe l’abbandono da parte di Germania, ed economie satelliti dell’unione monetaria, lasciando l’Unione Latina – tra cui, ovviamente, l’Italia – con l’euro ormai residuale, che verrebbe pesantemente svalutato contro ogni altra divisa, tra cui il nuovo euro core. I latini (più l’Irlanda) potrebbero recuperare validità economica, competitività nel mercato del lavoro, onorare i contratti in euro sul debito in essere ed eliminare l’ipotesi di default a catena.
Follia? Forse ma il fatto che Hsbc ci abbia fatto lavorare i suoi analisti significa che una possibilità esiste. Per la banca britannica, l’euro latino o periferico (Eup) scenderebbe a 0,65 sul dollaro mentre il core (Euc) replicherebbe i recenti corsi del franco salendo a 1,83″.
Via | Finanza e Mercati
Scritto il 21 luglio 2011 da ale. Letto 184 volte

